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Risultati Ricerca Intelligenza Artificiale Italia

Search results for "scienziato dei dati"

464 risultati trovati per "scienziato dei dati"

  • L' Intelligenza Artificiale nel Mondo Digitale

    apprendimento automatico in grado di elaborare, valutare e prendere decisioni sulla base di grandi set di dati Analizzando i dati dei visitatori, gli algoritmi AI possono personalizzare il user experience del sito Questi algoritmi utilizzano dati come cronologia di navigazione, informazioni demografiche e altri punti dati per creare raccomandazioni e offerte personalizzate per prodotti o contenuti. artificiale per testare e migliorare i siti Web per aumentare i tassi di conversione o analizzare i dati

  • LA CURIOSITA`

    stato con un “accumulo di energia” da sprigionare, possiamo immaginare che vi sia un livello di soglia dato Una considerazione ulteriore però va data in merito alla conformazione dei segnali funzione che sono

  • Come Creare Un Dataset per il tuo Progetto Di Machine Learning ( ML ) o Deep Learning ( DL )

    hai un set di dati ? Un set di dati è una raccolta di dati . d'uso perfetto e scienziati dei dati molto qualificati. Un problema ben noto per i data scientist ... Nel corso degli anni, i data scientist hanno scoperto che alcuni popolari set di dati utilizzati per

  • Come rimuovere e gestire i valori anomali con python nel machine learning

    previsto e diversi dagli altri dati. i dati disponibili. L'identificazione di valori anomali e dati errati nel set di dati è probabilmente una delle parti più Quindi, se la media è 50 e la deviazione standard è 5, come nel set di dati del test sopra, tutti i dati L'IQR definisce il 50% centrale dei dati o il corpo dei dati.

  • Esempi di Algebra Lineare nel Machine Learning o Apprendimento Automatico

    , come set di dati tabulari e immagini. Set di dati e file di dati Nell'apprendimento automatico si adatta un modello a un set di dati. La modellazione di dati con molte funzionalità è impegnativa e i modelli creati da dati che includono di dati tabulari e immagini. Scientist e Data Engineer Reti Neurali con python tutorial completo

  • Scikit Learn e Python Tutorial Per Creare Modelli di Intelligenza Artificiale

    Gli scienziati dei dati utilizzano l'intelligenza artificiale (AI) per... praticamente qualsiasi cosa dati, e y , che forniscono i dati che descrivono gli obiettivi del sistema. È importante che il set di dati che utilizzi durante il test dei dati (il set di dati del test) sia diverso Suddivide un set di dati fornito in set di dati di addestramento e test. si adatti bene al set di dati.

  • Tipi di architetture di rete neurale nel deep learning

    Il generatore cerca di creare dati che siano indistinguibili dai dati reali, mentre il discriminatore falsi che assomigliano a dati reali. al set di dati originale. set di dati originale e campioni di dati falsi generati dal generatore. Reti avversarie generative: i GAN sono ideali per generare dati realistici, aumento dei dati, trasferimento

  • IA nelle Vendite: Dall'Automazione all'Analisi Predittiva - Una Guida per Esperti

    Questi dati possono provenire da fonti disparate come registri di vendita passati, interazioni con i clienti, dati demografici, tendenze dei social media e molto altro. Gli algoritmi di apprendimento automatico elaborano questi dati per creare modelli predittivi che possono Più dati vengono alimentati nel sistema, più i modelli di apprendimento automatico diventano accurati È qui che interviene l'IA, trasformando i dati grezzi in informazioni preziose.

  • Giornalismo e Intelligenza Artificiale : possibilità, limiti e risultati

    Kristian Hammond, professore di informatica e co-fondatore della società di narrazione di dati Narrative Il Boston Globe utilizza una piattaforma di dati sui clienti per raccogliere informazioni sugli abbonati Decisioni aziendali basate sui dati L'ufficio commerciale di una testata giornalistica può trarre vantaggio Raccogliendo dati e calcolando i numeri, l'IA può aiutare manager e dirigenti a prendere decisioni su svolgere nel campo del giornalismo, creando riassunti di articoli, generando idee e proposte, analizzando dati

  • È Arte o non è Arte?

    Il flusso delle immagini generate attraverso AI (Artificial Intelligence) sta inondando il web e pare inarrestabile. Una stima quantitativa precisa del fenomeno non esiste ma si parla di diversi milioni di immagini generate e pubblicate solo negli ultimi sei mesi (da Agosto 2022 a Febbraio 2023). Gli strumenti per la generazione di immagini basati su AI si susseguono a ritmi incalzanti, senza precedenti neanche per il settore della tecnologia avanzata. DALLE-2, MidJourney, Stable Diffusion sono solo alcuni tra i nomi più celebri balzati agli onori della ribalta nel giro di pochi mesi. C’è chi parla oramai di un nuovo settore dell’Arte figurativa: l’AI Art, cioè l’arte di immagini generate attraverso AI. Si può, però, definire vera Arte l’AI Art? Il dibattito sulla questione è accesissimo e non sorprende. Il mondo dell’arte è stato letteralmente preso d’assalto e, per alcuni, rischia di essere travolto. Molte sono le accuse rivolte all’AI Art [1] ma la più importante riguarda il fatto che nella generazione di immagini manchi un vero sforzo artistico. Basta scrivere un testo (detto “prompt”) in cui si definisce che cosa si vuol ottenere e lo strumento genera automaticamente l’immagine. Ben altro sforzo rispetto a dipingere un quadro su una tela! A questa accusa si può, in prima battuta, rispondere ricordando che anche Charles Baudelaire aveva mosso una simile obiezione nei confronti della fotografia nel celebre “Salon de 1859” [2]. Anzi Baudelaire era stato ben più feroce dei detrattori della AI Art di oggi: “Se si consentirà alla fotografia di servire da supplemento all’arte in qualcuna delle sue funzioni, questa sarà soppiantata e corrotta, grazie anche alla stupidità delle moltitudini che sono il naturale alleato della fotografia ”. Per fortuna, niente di quanto vaticinato da Baudelaire è accaduto ma, anzi, l’Arte, liberata dalla necessità di rappresentare pedissequamente la Realtà, ha potuto esprimersi in movimenti come l’Impressionismo o il Surrealismo [3]. La questione del “basso sforzo” è, poi, un mito che ci proponiamo di sfatare attraverso una descrizione minuziosa (quasi scientifica) del processo di generazione di una immagine artistica. Come viene generata la AI Art Per comprendere quanta parte abbia l’essere umano nel processo di generazione di un’immagine artistica usando la “Artificial Intelligence (AI)” conviene far riferimento a uno schema semplice ma veritiero su come si svolge il processo di generazione (Fig. 1). Figura 1 – Il processo di generazione di una immagine artistica usando AI In pratica il processo di generazione è la ripetizione di una interazione tra umano e modello (la componente di AI): Dall’umano al modello attraverso un prompt e qualche altro parametro (prompt + params); Dal modello all’umano attraverso una immagine-risultato (image-response). Se l’immagine-risultato non corrisponde all’idea che l’umano trova soddisfacente (esteticamente, come fedeltà di rappresentazione) l’input verso il modello è cambiato e il processo si ripete finché non si giunge a un’immagine soddisfacente. Che cosa c’è dentro il modello? Dentro il modello c’è uno spazio latente (multimodal latent space) formato da parole e feature di immagini, cioè c’è uno spazio latente multimodale. Questo spazio latente multimodale è stato allestito attraverso il “training” del modello usando un dataset di parole e corrispondenti immagini. Si osserva che sia le parole che le immagini provengono da altri umani attraverso le opere degli artisti, del passato e del presente, e attraverso la descrizione delle opere. Dal punto di vista del modello quando l’umano inserisce un input (prompt+params) si determina una posizione dentro lo spazio latente e da quella posizione con un determinato algoritmo si sintetizza un’immagine, combinando le feature delle immagini nei pressi del punto determinato dal prompt. L’umano, dunque, è, in pratica, un esploratore dello spazio latente del modello. La pratica di generazione mostra come esistono zone produttive (miniere) e zone improduttive (deserto). Talvolta l’umano intercetta una miniera con prompt improbabili o non attinenti con l’argomento del prompt. C’è una certa dose di casualità nel processo di generazione che corrisponde alla casualità di alcune tecniche pittoriche moderne. Che cosa c’è dentro l’umano? Nell’umano c’è, essenzialmente un Idea dell’opera che si vuol realizzare. Da un punto di vista antropologico l’umano è un insieme complesso, dotato di una densità misteriosa, non conoscibile completamente. Anche l’Idea dell’umano può cambiare nel corso del processo di generazione di un’immagine. In base alla immagine-risultato l’umano può cambiare idea. Per esempio perché si è costatata l’impossibilità di produrre un’immagine che corrisponda in modo soddisfacente all’Idea o, semplicemente, perché il risultato-immagine ha fatto nascere un’idea migliore di quella originale. Il processo di generazione di un’immagine da parte dell’umano è quindi un processo creativo non deterministico. Sappiamo, poi, che anche la creatività umana non è infinita ma è delimitata da archetipi universali, come ha sottolineato Jung [4]. Tuttavia anche nella generazione con AI si possono riconoscere gli stili dei diversi umani che prediligono certi temi e certe aree dello spazio latente invece che altre. In fondo, anche in un’opera d’arte tradizionale è sempre un’idea che guida l’artista. Si pensi allo stile di Michelangelo Buonarroti: uomini, donne e bambini sono, essenzialmente, “eroi” nerboruti (V. Tondo Doni, Fig. 2). Figura 2 – il Tondo Doni di Michelangelo Post-produzione Una volta che l’umano abbia ottenuto una immagine-risultato soddisfacente sono possibili altre operazioni successive: inpainting – Si tolgono dall’immagine alcuni elementi attraverso l’AI; outpainting – Si aggiungono nuovi elementi all’immagine tramite AI; Photoshop – Si effettuano delle correzioni usando un editor di immagini; ri-mediazione attraverso la pittura – L’immagine è stampata, ad esempio su tela, e l’artista umano prende colori e pennelli per cambiare l’immagine stampata; altre elaborazioni – L’umano può decidere di generare un video dall’immagine, aggiungere una colonna sonora, creare dei rumori o, addirittura, degli odori. Questo mette in luce il fatto che un’opera d’arte può essere ottenuta con l’AI ma non solo. L’Arte è qualcosa di più complesso e libero della semplice AI. Insomma, È Vera Arte? Per noi la risposta è netta e chiara: è vera Arte! Per alcuni questa affermazione può essere uno shock ma, per onestà, questa nuova realtà non si può negare. È chiaro che con l’AI la manualità non conta. Non si prendono in mano pennello e colori ma il processo creativo che si compie è fortemente umano. Anche la componente casuale con cui viene generata un’immagine non toglie nulla al processo artistico, come mostra tanta parte di Arte del Novecento. Comunque, a parte i ragionamenti, le polemiche e, talvolta, anche le elucubrazioni alla fine ciò che conta è il giudizio finale, è la percezione di un utente finale che valuta, secondo il suo giudizio soggettivo, il valore estetico dell’opera. Si riporta una serie di opere generate dall’autore di questo articolo senza commento (Fig. 3-6). Ognuno giudichi da solo. Per saperne di più sull’Intelligenza Artificiale e le sue applicazioni nel mondo dell'arte, vi invito a visitare il sito web di Mathema, l’azienda di cui sono CEO, e di seguirci sulla nostra pagina Linkedin ufficiale. Riferimenti [1] Ennio Bianco, “E’ Arte o non è Arte, è Arte o non è Arte, …”, 2022 [2] Charles Baudelaire, Salon de 1859 [3] Cathy Reisenwitz, "Artist Ellen Maidman-Tanner on why AI is actually good for art" [4] M. Mazzeschi, "Why AI can generate art we can understand: a Jungian approach"

  • Facebook AI Open Sources AugLy: una nuova libreria Python

    Python che mira ad aiutare i ricercatori di intelligenza artificiale a utilizzare i potenziamenti dei dati AugLy fornisce sofisticati strumenti di aumento dei dati per creare campioni per addestrare e testare AugLy è una nuova libreria open source per l'aumento dei dati che combina audio, immagini, video e testo tutti i dati di un progetto in un'unica libreria e API unificate. In tal caso, i modelli impareranno gradualmente a concentrarsi sugli attributi critici dei dati per un

  • Come Utilizzare il Machine learning per il Rilevamento delle Anomalie

    La connettività e il flusso di informazioni e dati tra dispositivi e sensori consente un'abbondanza di dati disponibili. Il fattore chiave è quindi essere in grado di utilizzare queste enormi quantità di dati disponibili ed anomalie attraverso punti dati situati al di fuori della distribuzione tipica . Dettagli sperimentali e preparazione dei dati Tre serie di dati, ciascuna composta da quattro cuscinetti

  • Esempio pratico di Machine Learning con Python : Stimare / Prevedere il prezzo degli appartamenti

    Iniziamo a lavorare sui dati: ora, scarichiamo i dati e li esaminiamo. Testiamo il nostro modello: Infine, testiamo il modello sul set di dati invisibili (dati di test). Come accennato in precedenza, il set di dati è semplice. i dati e caricarli nel tuo IDE python. Test.csv Train.csv Il set di dati è costituito da 81 variabili esplicative.

  • Classificare i reclami dei consumatori con python e il Machine Learning

    Ho trovato un set di dati ideale per questa attività che contiene dati su: La natura del reclamo segnalato È possibile scaricare il set di dati nella sezione Dataset, cercando "Lamentele Sample", oppure clicca se il set di dati contiene valori nulli o meno: print(data.isnull().sum()) Output: Date received () La colonna del prodotto nel set di dati contiene le etichette. pulito le lamentele, dividiamo i dati in set di addestramento e test: data = data[["Consumer complaint

  • Importare file excel, csv e html con Python e Pandas

    grazie alla libreria di Python : Pandas Prima di iniziare in questo articolo diamo per scontato che i dati Che i dati siano strutturati, infatti utilizzeremo pandas per importare dati da fogli Excel, Csv & HTML i dati dentro una variabile xlsx = pd.read_excel("il_tuo_file.xls", sheet_name="Sheet1") #filtrare Vediamo qualche esempio #stampare i dati pd.read_csv("il_tuo_file.csv") #salvare i dati dentro una variabile Oppure segui i tutorial correlati : Diventare Data Scientist (Scienziato del dato) in 10 Step partendo

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