Il segreto oscuro di Amazon: libri rari distrutti per nutrire l'intelligenza artificiale
2026-08-18
08:02
Avreste mai immaginato che per addestrare i modelli di intelligenza artificiale più avanzati si potesse arrivare a distruggere la cultura cartacea? Una recente indagine ha svelato una pratica che definirei quantomeno controversa: Amazon acquista volumi rari, ne taglia le rilegature e li riduce in polvere dopo averli scansionati.
È un paradosso che mi colpisce profondamente: sacrificare la storia fisica per alimentare il sapere digitale.
Grazie a un AirTag nascosto in un ordine di mille volumi, è stato possibile tracciare il percorso di questi libri fino a un magazzino segreto a Las Vegas. La fame di dati dei colossi tecnologici non conosce confini etici?
Mi domando se il progresso tecnologico debba necessariamente passare per la distruzione di beni culturali unici. L'addestramento dei modelli AI sta diventando una corsa agli armamenti dove ogni risorsa, anche la più preziosa, viene consumata senza troppi complimenti.
Siamo di fronte a una nuova forma di vandalismo digitale o è solo il prezzo da pagare per l'innovazione? La riflessione su cosa stiamo perdendo nel tentativo di rendere le macchine più intelligenti è quanto mai urgente.